VELLETRI: LA CITTA' SI MOBILITA PER DIRE NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE. FOTO E VIDEO

ATTUALITA' - La marcia contro la violenza sulle donne che doveva svolgersi ieri pomeriggio, la seconda organizzata a Velletri, non si è svolta, problemi organizzativi.
Ci aspettiamo però che accada e che magari si unisca, come un coro, alle persone che hanno invece partecipato venerdì  primo marzo, alla marcia silenziosa a difesa delle donne, per sottolineare ancor più la vicinanza alle vittime. Velletri è fortemente scossa dalle recenti aggressioni alle donne, due finite nel più orripilante atto che un uomo possa compiere su una donna, lo stupro. Velletri è scossa, dicevamo, ed impaurita, tutte le donne, di ogni età, non sanno più camminare e muoversi tranquillamente nella loro città, hanno paura di rimanere sole, sono spaventate e quasi in attesa di chi sarà la prossima vittima. 

Un'attesa che si alimenta perchè purtroppo "la bestia" che ha compiuto tali azioni, o forse più di uno, non sono ancora stati assicurati alla Giustizia. La solidarietà però sta crescendo di pari passo con la paura ed è stato l'elemento fondante della marcia di venerdì. Moltissime donne, ma anche uomini e bambini si sono ritrovati nel tardo pomeriggio davanti la Cattedrale di San Clemente per poi dare vita al corteo. La marcia si è svolta silenziosa e si è snodata lungo tutto il Corso della Repubblica. Il corteo ha fatto una sola sosta, a piazza Metabo, dove è stata rapinata e poi portata via la prima donna per poi subire lo stupro e in piazza Garibaldi dove è accaduto lo stesso drammatico copione alla ragazza di 19 anni di Lariano. In testa al corteo, vogliamo ricordarlo, una delle vittime dell'aggressore, che ha ancora il volto tumefatto. La ragazza, che già era stata ospite della diretta televisiva della trasmissione di Rai3 "Chi l'ha Visto", andata in onda mercoledì scorso, sta compiendo con la sua presenza un atto simbolico meraviglioso: sta dicendo che è stata vittima di "una bestia", sta ricordando che purtroppo è un dramma che può capitare a chiunque, sta sottolineando, soprattutto, che non sono le donne vittime di violenza a doversi nascondere, ma gli uomini che le brutalizzano. 

E qui vogliamo ricordare anche le donne vittime di violenze in casa che sfociano troppe volte addirittura nell'omicidio. Il corteo è stato atteso da parecchie persone lungo il percorso, altre donne si sono aggiunte e si è concluso a piazza Garibaldi, dove un lungo applauso ha sciolto la tensione ma ha anche salutato, ancora una volta le vittime, che speriamo possano avere presto Giustizia. Le telecamere di "Chi l'ha visto" sono state ancora presenti a Velletri per intervistare i presenti alla marcia. 


Marcia per dire no alla violenza sulle donne. I° marzo 2013

Di seguito, alcuni momenti del corteo.